sui riflessi e sulle migrazioni


non si esiste se non riflettendo quello che esiste
nulla esiste se non come riflesso di chi esiste
è un gioco di riflessi!
la migrazione è un movimento da nessun luogo per nessun luogo
si sviluppa eterna in un continuo frammentato
ed ogni atomo dell'intorno cambia e colora l'anima del migrante
che quindi è un continuo matericamente, sminuzzato emozionalmente
specie se non ha un colore proprio che medi
ma è trasparente
come un cristallo di puro quarzo

4 febbraio 1999